PROGRAMMARSI AL SUCCESSO

CHE COSA INFLUENZA LA TUA MENTE?

CHE COSA INFLUENZA LA TUA PSICOLOGIA?

CHE COSA LA RENDE PIU’ FORTE E COSA LA INDEBOLISCE?

CI SONO TRE FATTORI CHE PIU’ DI ALTRI INFLUENZANO IL TUO MODO DI PENSARE:

  1. COME IMMAGINI IL FUTURO
  • LA FELICITA’ NON E’ COME VEDI LA REALTA’ MA SE VEDI  L’OPPORTUNITA’.
  • LA TUA FELICITA’ NON STA NELLA TUA REALTA’ MA IN QUELLO CHE PENSI DI POTER FARE O DIVENTARE.
  • CIO’ CHE HA MANTENUTO NELSON MANDELA SANO DI MENTE PER 27 ANNI IN UN BUCO DI CELLA NON E’ STATA LA REALTA’ MA LA SUA CAPACITA’ DI PENSARE ALL’OPPORTUNITA’ CHE AVREBBE AVUTO, UNA VOLTA USCITO, DI AIUTARE AD UNIRE IL PAESE.
  • E’ GRAZIE A LEADERS CAPACI DI USARE IN POSITIVO LA PROPRIA MENTE CHE IL MONDO PUO’ DIVENTARE UN LUOGO MIGLIORE.SE NON SEI FELICE ADESSO E’ PERCHE’ STAI PENSANDO AL TUO FUTURO IN UN MODO CHE NON TI PIACE.RICORDA, SEI FELICE O DEPRESSO PER CIO’ CHE CREDI IL TUO FUTURO TI POSSA PORTARE.
  • LA TUA FELICITA’ NON STA NELLA REALTA’ MA NELLA PROGETTUALITA’. IN COME PENSI E PROGETTI IL TUO FUTURO.
  • PER CUI LA TUA FELICITA’ STA IN COME IMMAGINI IL TUO FUTURO.

Molti vivono nel ricordo. proiettano la mente nel passato e questo li fa soffrire convinti che sara’ sempre cosi’ e che non possono farci niente per cambiarlo.al mondo c’e’ chi vede la realta’ e chi vede  impara a vedere cio’ che sta oltre la realta’.  inizia ad allenare  il tuo punto di vista a scovare le opportunita’ altrimenti guidare la tua vita sara’ come guidare l’auto guardando solo nello specchietto retrovisore senza mai guardare avanti.

2. IL SECONDO ELEMENTO CHE INFLUENZA LA TUA PSICOLOGIA SONO LE DOMANDE CHE TI FAI.

Il pensiero e’ il risultato delle domande che consapevolmente o inconsapevolmente ci facciamo.

  • E’ la qualita’ di queste domande che determina la qualita’ delle risposte, che a loro volta, determinano la qualita’ delle parole che utiliziamo e delle conseguenti azioni che facciamo, puoi direzionare il tuo cervellodirezionalo a trovare cio’ che vuoi.
  • TUTTO QUELLO CHE VEDI ATTORNO A TE NASCE DA UN PENSIERO. Pensa a quello e non a cio’ che non vuoi.

Il cervello lavora per te .

3. LA NEGATIVITA’ UCCIDE LA CREATIVITA’.

Se vuoi un futuro migliore libera la mente da polemiche, pregiudizi e dalla particella “non”. Parlati in positivo.

Nutri la tua mente con letture motivanti, e non con spazzatura, COME GIORNALI DI PETTEGOLEZZI O NOTIZIE CATASTROFICHE E PESSIMISTICHE. (Roberto Cerè)

Fra 5 anni la tua vita sara’ il risultato delle persone che hai frequentato e delle letture e delle esperienze che hai fatto. elimina cio’ che ti tira in basso.

Inizia con un esercizio semplice:

Ogni giorno, a fine giornata scrivi 5 successi  che hai raggiunto possono essere anche situazioni piacevoli che  che ti hanno gratificato.

Cerca il progresso che hai fatto in ogni area della vita, anche semplice ad esempio: “oggi ho fatto una camminata di 20 minuti, e mi sono rilassato”, oppure: “Oggi mi sono cucinata il mio piatto preferito, gli spaghetti alle vongole”.

“E questa luce che brilla sopra questo cielo, nel più elevato mondo al di sopra del quale non c’è nessun altro mondo, è la stessa luce che è nell’uomo. Contate su voi stessi, e non siate dipendenti da nessun altro. siate luce guida a voi stessi.”  (Siddharta, detto il Buddha)

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~ Truman, un vero amico è per sempre ~ (ovvero l’Arte del Lasciar andare.)

Piccolo capolavoro per contenuti e interpretazione dei suoi protagonisti compreso il cane (Il Truman del titolo del film) che muove compassione anche se non recita.

Un film a basso costo. Senza nessun effetto speciale, Madrid come scenografia.

Un vero amico e’ quello che ti sta vicino, anche fisicamente e ti aiuta a non farti prendere dal panico quando la malattia colpisce te o una persona cara, e resta con te fino alla fine che si avvicina e poi arriva.

Julián (Ricardo Darín, gia’ interprete di altro gran bel film poi scopiazzato di recente dagli americani: “El secreto de sus ojos” ) riceve la visita inaspettata del suo amico Tomás (Javier Cámara, interprete di molti film di Almodóvar come l’infermiere di “Hable con ella”) che vive in Canada.
I due amici insieme a Truman, suo cane fedele, condivideranno, per quattro giorni intensi, momenti emozionanti e sorprendenti provocati dalla difficile situazione, il cancro che Julián sta affrontando.
Sarebbe scontato dire che “Truman – Un vero amico” è per sempre è un film sulla morte. In realtà è un piccolo vaso di Pandora che si apre e stupisce con temi quali l’amicizia (soprattutto maschile), l’amore (puro e semplice), l’accettazione della morte, la paternità, il lavoro.

La grande forza di questo lungometraggio risiede nella sua storia. Dai primi cinque minuti, lo spettatore sa che Julián morirà. Ma prima che questo accada, il protagonista, occupato a non lasciare niente in sospeso, cercherà di risolvere alcune questioni, imbarcandosi così in una nuova avventura.
Questioni come a chi lasciare l’amato cane, unico vero compagno che gli e’ rimasto fedele poichè la moglie e il figlio lo hanno lasciato.
Scegliere di non continuare le cure di chemio o alternative, scegliere la bara e il luogo di sepoltura.
Scegliere se dirlo al figlio o no.
Il ritmo è dolce ed è compensato da una tensione drammatica controllatissima e geniali momenti di umorismo.

Truman – Un vero amico è per sempre è soprattutto una storia di uomini (che si pone la questione dell’amicizia nel tempo), con le sue parole non dette, con la sua espressività occulta, con le sue lacrime trattenute. Dolores Fonzi (Paula) risulta molto convincente come cugina angustiata e incapace di comprendere la decisione di Julián, di interrompere le cure e affrontare la dipartita, nonostante non sia un ruolo facile. Sono molte le scene che rimangono impresse dopo aver visto questa perla delicata, sincera, reale e sobria, dalla consultazione col veterinario, passando per il pranzo ad Amsterdam col figlio di Julián e la sua fidanzata, fino all’incontro con un vecchio amico (il meraviglioso Eduard Fernández); ma ce n’è una che spicca, ed è la scena di sesso vivida, cruda e autentica tra Tomás e Paula. Un’assoluta catarsi per entrambi. La scena riesce a riflettere alla perfezione la tristezza e la desolazione che provano, specialmente Tomás, rigido e incapace di trasmettere i propri sentimenti.

L’interpretazione degli attori (Cámara nei panni di un amico un po’ perso e confuso, e Darín in quelli di un malato stanco di lottare e che ha deciso di accettare il corso della sua vita) sono brillanti, giuste e, quando necessario, sufficientemente contenute.
Diretto da Cesc Gay che fissa la sua cinepresa in un angolo del cuore dei suoi personaggi e li ritrae proprio come sono. I quattro giorni passati da Tomás col suo amico non sono i migliori, né i più divertenti, sono solo momenti della vita di
chiunque, con i suoi alti e i suoi bassi.

~ Liberamente interpretato e tradotto dallo spagnolo. ~

IN ME MAGO AGERE

A Walt Disney un grande merito che pochi intravedono, quello di attivare le nostre facoltà di intelligenza superiore quali l’intuizione, l’immaginazione che ci permettono di rompere il controllo ed i vincoli imposti alla creativita’.

Costruire il dialogo con queste aree ci permette di allenare il nostro vero talento, quello che per mille motivi
è stato dimenticato.

I sui film, in particolare, quelli anteriori al 1970, da Biancaneve a la Bella addormentata nel Bosco, a la Spada nella Roccia
sono tutte storie di iniziazione piene di informazioni molto precise e archetipi potenti. Contengono un insegnamento nascosto: “puoi diventare un eroe superando le difficolta’ che si interpongono nel tuo cammino”.

RECIPROCITA’

Stare attenti a mantenere una RECIPROCITA’, a controllare che ci sia sempre, perché la reciprocita’ e’ il primo inidizio di rapporto sano. (Mi scrivi, ti rispondo. Esprimi il desiderio di stare con me, ricambio).

La Dipendenza Affettiva verso una persona, nasce proprio da questa mancanza di reciprocita’ nella coppia, uno squilibrio che si crea nelle azioni dei partner che a lungo andare , rende il rapporto patologico dove uno scappa e l’altro insegue. Non c’è amore in questo tipo di rapporto.

Anaïs Nin,  affermava: “la dipendenza non produce amore”.

Nelle storie di Mal d’amore, l’amore è il vero grande assente.

“Come Guarire Le Relazioni” Corso Veloce On Line.

Leader e’ colui che guida le proprie emozioni.

“Leader di pace è colui che ha interiorizzato il pensiero relazionale o dialogico non solo come capacità, ma come modo di essere. Egli è radicato in uno stato radiante di amore, o di non ego. Egli è esempio vivente di convivenza pacifica e produttiva. Con la sua presenza e con la sua azione, sa ispirare le persone a coinvolgersi ed impegnarsi nell’ascolto, nel dialogo, nella comprensione reciproca e nella ricerca del bene comune”. [M. Scardovelli ]
Nonostante siano piantati sullo stesso terreno e beneficino delle stesse condizioni di temperatura e umidità e delle stesse cure, certi alberi producono fiori dai colori sgargianti e dai profumi squisiti, e frutti deliziosi, mentre altri non danno che fiori spenti, inodori, e frutti immangiabili. Così certe persone. Il caso mi ha portata a lavorare per Giacinto (Marco) Pannella. Nella sua Emittente Televisiva Privata. Teleroma 56 , una delle prime televisioni private italiane pensata e ideata dal Prof. Bruno Zevi e dal Prof. Guglielmo Arcieri. Punto di forza era l’informazione, le inchieste e la politica che era l’ossatura portante dei palinsesti della televisione. Un Gran Signore. Il Leader da’ l’imprinting a quello che dirige. L’atmosfera in azienda era rilassata, pagamenti abbondanti e puntuali. Ero pagata per ridere. E a quanto pare, facevo anche ridere. Un quarto d’ora in diretta dove dicevo quel che mi passava per la testa in quel momento. Senza sceneggiatura nè filtri. Ho avuto riscontri di lode e minacce di querele. Ricordo il regista in lacrime davanti a me, per le sciocchezze che sparavo a intermittenza. Pannella, non ha mai approffitato del suo potere come purtroppo mi e’ capitato di riscontrare incontrando altri esponenti della Politica. Mai fatto battute discriminanti o sessiste. Avances inopportune o ricatti sottili per eventuali avanzamenti di carriera. Incontrandolo nei corridoi avvertivo un’alterita’ nella statura, oltre che fisica, morale. Davvero un grande uomo appassionato veramente di politica per il bene collettivo. Un uomo coraggioso. Coraggio ha la stessa radice di cuore: il cuore aperto dà coraggio. Dà coraggio perché fornisce visione, visione d’insieme, quella del cuore, capace di integrare in un campo più ampio percezioni parziali. Schietto e diretto. Educato. Occhi luminosi che irradiavano forza e intelligenza rara. Come quella di certi folli o geni (il confine e’ labile). Pannella ha veramente e concretamente attraverso la liberta’ del referendum. Negli anni ho scoperto che è diventato come me “gandhiano” promuovendo iniziative come la Grande Satyagraha per la Pace, la Lotta contro lo Sterminio per la Fame nel Mondo, l’Anti-Caccia e l’Anti-Nucleari. Tornando alla metafora dell’albero, quando si afferma che sono la famiglia, la società o gli avvenimenti a determinarne il destino, i successi o fallimenti, la loro elevazione o la loro caduta, ciò è vero solo in parte. In realtà quel che ciascuno vivrà dipende anzitutto dalla natura del “seme” o del “nocciolo” che egli rappresenta, ossia dal suo modo di pensare e di percepire gli avvenimenti, di assimilarli, e anche di agire su di essi e trasformarli. »

Che cos’è la guarigione?

Una persona guarisce quando vengono alleviate tutte le sue sofferenze fisiche e psicologiche.

Il nostro corpo e la nostra mente sono influenzati da ogni CAMBIAMENTO POSITIVO a livello di COSCIENZA.

La guarigione implica anche i livelli sottili e piu’ profondi del corpo fisico.

Una guarigione implica sempre un espansione della capacita’ di amare e quindi un ampliamento della coscienza.

Col senno del poi, scopriamo che molte difficolta’ nella vita si rivelano OPPORTUNITA’ NASCOSTE.

Nel campo emotivo, maggiore e’ il trauma maggiore e’ il potenziale di guarigione significativa.

A livello intellettuale, maggiore e’ la distorsione insita nel sistema delle convinzioni che si hanno, piu’ vasto e’ l’impatto della guarigione se la distorsione viene corretta.

La guarigione dell’individuo influisce sulla guarigione della intera umanita’; la guarigione dell’umanita’ influirebbe sulla guarigione dell’intero pianeta.

Amore vs Paura

Due forze muovono il mondo: la paura e l’amore.

La paura.

Nasce dall’ignoranza e dall’illusione di essere separati.

Nasce dal sentirsi isolati, scissi al proprio interno, esclusi.

In preda alla paura, siamo conflittuali e diffidenti: percepiamo gli altri distanti, il mondo ostile, il destino avverso. Concentrati sui nostri problemi, siamo indifferenti a quelli altrui.

Dalla paura nasce il bisogno di controllo. Dal bisogno di controllo origina la ricerca del potere, nelle sue diverse forme, palesi o nascoste: oppressione, possesso e sfruttamento, ma anche malevolenza e ambizione, permalosità e pretese, lamentele e accuse.

L’amore.

Nasce dal senso di connessione e appartenenza al tutto. Genera senso di sicurezza e coesione al proprio interno. Ci sentiamo in contatto con gli altri, proviamo simpatia ed empatia. Siamo contenti, soddisfatti, gioiosi. Una gioia di fondo, la gioia dell’essere, non condizionata dalle circostanze. Siamo aperti e recettivi, abbiamo fiducia nel mondo e nel destino. Dall’amore origina l’accettazione del mondo così come è, nel qui ed ora, senza bisogno di possederlo o di adattarlo alle nostre pretese.

Di fronte alla sofferenza nostra o altrui, proviamo compassione e desiderio di aiutare e donare noi stessi.

Fonti:

Aleph M. Scardovelli |  Fotografia di Christian Schloe – Balance.

 

 

L’albero della consolazione.

Tanti anni fa un Sadhu in India mi disse:

<<Quando puoi, siediti ai piedi di un albero, appoggia la schiena al suo tronco. Chiudi gli occhi e senti la sua solidita’, appoggiati con tutto il peso contro di lui e immaggina che sia lui a sorreggerti completamente. Lascia andare ogni preoccupazione, paura e ansieta’.
Egli affonda le radici nell’archetipo di Madre Terra e sfiora coi suoi rami Padre Cielo. Gioisce della forza del Sole. Diventa , per un po’, un tutt’uno con il tuo albero>>

L’albero, uno dei temi simbolici piu’ ricchi e diffusi.
Secondo M. Eliade è “cosmo vivente” in continua rigenerazione. Simbolo di  vita in continua evoluzione e in ascensione verso il cielo, evoca con grande forza il simbolismo della verticalita’, come “L’albero” in Leonardo da Vinci. Nella Cabala rappresenta l’uomo.
E’ l’intermediario tra terra e cielo, l’asse del mondo che mette in comunicazione i tre livelli del cosmo, quello sotterraneo, superficie e cielo e portatore di frutti che possono prolungare la vita.
Secondo C.G. Jung (Métamorphoses et tendances de la libido, 1927) l’albero diviene simbolo materno in alcune usanze dove si seppelliscono i morti al suo interno. Nel seno della madre per essere ripartoriti.

The Red Tree, 1908 by Piet Mondrian.

GUARIRE I RAPPORTI

Il più grande catalizzatore del cambiamento in un rapporto affettivo è l’accettazione completa dell’altra persona così com’è, senza doverla giudicare o cambiare in alcun modo. Questo vi conduce immediatamente al di là dell’ego.

Ogni gioco mentale e ogni attaccamento dipendente allora vengono meno. Non vi sono più né vittime né aguzzini, né accusatori né accusati.
Avete creato spazio per l’amore, per la gioia, per la pace.

Questa è anche la fine di ogni dipendenza reciproca, dell’essere attratti negli schemi inconsapevoli di qualcun altro consentendo così a questi di perdurare. Allora vi separereste (con amore) oppure vi spostereste assieme sempre più in profondità nell’Adesso: nell’Essere.

Può essere così semplice? Sì, è così semplice.  [ E. Tolle]

PERCORSO DI COACHING “GUARIRE LE RELAZIONI”

Vi siete appena lasciati o stai vivendo una relazione difficile, oppure stai ancora soffrendo per la fine della tua storia o provi risentimento per qualcuno? Non perdere altro tempo a chiederti dove sbagli.

Impegnati invece concretamente da questo momento preciso a migliorare, te stesso/a, il modo in cui ti proietti all’esterno, il tuo modo di comunicare, perché una comunicazione efficace e chiara è alla base di ogni relazione sana e amorevole.

 

L’amore s’impara come qualsiasi arte o disciplina. Non e’ colpa tua se fin’ora non ha funzionato, nessuno ti ha probabilmente insegnato certe regole per far funzionare una relazione, forse sei anche tu inconsapevole dei tuoi atteggiamenti disfunzionali o che comunque portano negativita’ nel tuo rapporto invece che toglierla.

 

La relazione sentimentale  può essere vista come il tuo grande insegnante perché le forze in gioco sono proprio quelle della comunione, dell’intimità, del rispetto dell’etica e dell’amore.

Senza una vera intimità  la tua mente potrà anche credere che le tue relazioni siano perfette, ma lo farà sulla base di ciò che vede l’esterno, e la mancanza di focalizzazione proprio sulle forze in gioco di cui ti ho parlato finiranno per disconnetterti dal tuo partner.

Questo percorso di coaching, composto da una serie di esercizi studiati da esperti e da visualizzazioni guidate che riprogrammano velocemente il tuo subconscio eliminando le convinzioni limitanti, è un progressivo e costante allenamento che ti dara’ un valido e concreto aiuto. Ti accorgerai dopo poco che hai una visione e un atteggiamento diverso riguardo i tuoi rapporti. Aumentando la tua sicurezza e la tua autostima ne conseguira’ carisma e capacita’ di attrazione maggiori.

Puoi imparare qualsiasi cosa a qualsiasi età anche ad amare e a farti amare.

RISPONDI ALLE SEGUENTI DOMANDE E INVIAMI LE RISPOSTE:

  1. QUAL E’ LA TUA SITAUZIONE SENTIMENTALE AL MOMENTO?
  2.  RIGUARDANDO INIDETRO, QUALI SONO STATI I MOTIVI CHE HANNO PORTATO LA FINE DELLE TUE RELAZIONI SENTIMENTALI?
  3.  PENSA ALL’ULTIMA STORIA IMPORTANTE, NELLA PRIMA SETTIMANA DI FREQUENTAZIONE, QUALI ERANO I DIFETTI CHE AVEVI NOTATO NEL PARTNER?
  4.  QUANDO HAI DECISO DI LASCIARLO O TI HA LASCIATO/A ERA PER CASO PROPRIO PER ALCUNI DI QUEI DIFETTI CHE AVEVI NOTATO ALL’INIZIO DELLA FREQUENTAZIONE?

BEAR

 

The Bear * Micheal Sowa

CINEMA & PSICHE.

cahiershttps://www.facebook.com/Cinema-Psiche-849040261879839/?fref=ts

 

Le persone soffrono tutte, in misura maggiore o minore, per mancanza o carenza d’amore nella loro vita.
Amore e Sofferenza sono le emozioni o i sentimenti in assoluto piu’ violente che ognuno di noi sperimenta nel corso della sua vita.

E così, nella danza dell’esistenza, Eros non solo s’intreccia a Pathos ma anche all’ombra.

Eros crea le connessioni, i collegamenti tra le diverse dimensioni psicologiche, dando vita a un’essenza nuova.

Entrano in gioco due elementi importanti che Jung chiamerebbe Luce e Ombra.

L’amore che unisce gli amanti lega e rafforza anche le loro Ombre o parti malate.

Gli istinti primordiali di entrambi i partner, se vengono risvegliati da un particolare contesto o da una disposizione patologica di entrambi gli individui possono far emergere in modo drammatico aspetti delinquenziali.

E’ proprio nella relazione amorosa che si attivano elementi nascosti o addirittura sconosciuti che vengono portati alla luce dalla travolgente forza dell’emozione.

Pensiamo a tutti i crimini che sono stati commessi in nome dell’amore.

Quanti film hanno toccato questo tema con notevole penetrazione psicologica.

In questa rubrica vogliamo analizzare soprattutto le patologie contemporanee legate alla sofferenza per amore, come lo Stalking, il Ghosting, il Trauma da Narcisismo Patologico, l’Hikikomori, il Gaslighiting, la Dipendenza Affettiva.

C’erano una volta i Valori Umani. LA VERITA’.

Mentire crea un grande stress.
Lo stress fa produrre cortisolo.
Il cortisolo invecchia e riduce le difese immunitarie.

Mantenere una posizione falsa è un lavoro difficile, una bugia, deve essere nascosta da mille altre mentre dire la

verità è la cosa più semplice, facile e sicura.
La verita’ libera e alla lunga ripaga sempre.
Dire bugie puo’ avere l’effetto desiderato al momento ma alla lunga indebolisce la nostra autostima proprio perchè

abbiamo una coscienza dove si registra tutto quello che pensiamo, diciamo e facciamo.

Essere cio’ che diciamo di essere (anche sui Social come Facebook), fare quello che intendiamo fare, raccontare cio’

che abbiamo realmente sperimentato né più né meno, essere onesti e sinceri è sempre sicuro.

Essere nella verita’ da forza e fa sgorgare una imperturbabile e duratura gioia dentro. Quando invece si inganna in

realta’ si inganna se stessi, la vergogna implicita, il senso di colpa oscurano la mente, privano di equilibrio e

lucidita’ poichè alimentano la sottile paura di essere scoperti. La paura è un veleno che ci rende vittime e schiavi

degli altri.

L’UNICORNO e’ l’ archetipo che rappresenta la parte più profonda e pura di sé, il Maestro interiore, la piu’ alta

Saggezza che risponde alle nostre domande a cui si accede solo quando si e’ raggiunto un perfetto stadio di purezza

eliminando tutte le pulsioni distruttive o dell’ego, come rabbia, paura, gelosia, invidia.